SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI (1° MODULO)

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA (ICAR/02)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Attività formativa padre: 

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprendere:
Al termine dell’insegnamento lo Studente avrà completato la preparazione riguardante le discipline che trattano la difesa idraulica del territorio sia montano che di pianura.

Competenze:
Lo Studente sarà in grado di stimare le grandezze di riferimento di eventi di piena, di individuare e dimensionare le più opportune opere di difesa e di controllo.
Lo Studente sarà in grado di utilizzare modelli di propagazione delle piene e di implementare modelli idrologici.

Autonomia di giudizio:
Le conoscenze acquisite consentiranno allo Studente di valutare progetti sviluppati da terzi nei campi oggetto dell’insegnamento.

Capacità comunicative:
Lo studente sarà in grado di presentare in maniera chiara ed efficace i risultati di elaborazioni di dati, di modellazioni numeriche e di progetti mediante l’utilizzo di tavole grafiche, tabelle e testi.
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Prerequisiti

E’ utile avere una conoscenza del pacchetto Office.
E’ utile avere una conoscenza di CAD.

Contenuti dell'insegnamento

Propagazione delle piene fluviali: Modelli di moto vario a base idrologica: teoria, taratura ed applicazione del metodo Muskingum. Modelli di moto vario a base idraulica: ipotesi di base ed equazioni di De Saint Venant; condizioni iniziali ed al contorno per correnti sub-critiche e supercritiche; risoluzione delle equazioni: metodo delle caratteristiche, metodi alle differenze finite (espliciti ed impliciti), criterio di stabilità di Courant-Fredrichs-Lewy.

Scale di risalita per la fauna ittica. Tipologie, dimensionamento e verifica.

Trasporto solido. Granulometria dei sedimenti. Inizio del movimento: abaco di Shields. Formule per la stima della capacità di trasporto.

Sistemi di controllo delle piene. Provvedimenti strutturali: sistemazioni idraulico-forestali, arginature, sistemazioni d’alveo, scolmatori, diversivi, serbatoi, casse di espansione. Provvedimenti non strutturali: zonazione delle aree inondabili.

Bibliografia

Slides proiettate durante le lezioni, appunti, testi e dati per lo svolgimento delle esercitazioni (disponibili su piattaforma web learning di ateneo: elly.dia.unipr.it)
Maione U., “Le piene fluviali”, La Goliardica Pavese, 1995 (Disponibile in Biblioteca).
Moisello U., “Idrologia Tecnica”, La Goliardica Pavese, 1998 (Disponibile in Biblioteca).
Da Deppo L., Datei C. e Salandin P., “Sistemazione dei corsi d’acqua”, Edizioni Progetto, Padova, 2018 (Disponibile in Biblioteca).

Metodi didattici

Il corso si articola in una serie di lezioni frontali, avvalendosi della proiezione di lucidi e di esercitazioni in aula informatica su calcolatore elettronico.
Durante le lezioni sono organizzati seminari di approfondimento riguardanti casi applicativi di diverse tematiche affrontate nell’insegnamento. Il docente fornirà supporto agli studenti nella preparazione del progetto tramite una serie di revisioni in itinere.

Modalità verifica apprendimento

Lo Studente deve sviluppare un progetto durante le lezioni e terminarlo in autonomia, redigere una relazione e disegnare delle tavole in CAD. Una volta che il progetto è stato validato dal docente, lo Studente può sostenere la verifica dell’apprendimento mediante un colloquio su tutti gli argomenti trattati a lezione ed esercitazione.

La verifica è così pesata:
Redazione del progetto: 25% considerando la corretta elaborazione dei dati e la chiarezza nell’esposizione dei risultati
Verifica orale: 75% considerando domande teoriche (conoscenza), proprietà di esposizione (capacità comunicativa), applicazioni originali della teoria (autonomia di giudizio)

Altre informazioni

Sito Web del corso:
http://elly.dia.unipr.it