TIROCINIO

Crediti: 
6
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Lo studente prende conoscenza delle dinamiche e problematiche aziendali; arricchisce il proprio bagaglio di conoscenze tecniche.
Applica in un contesto operativo e su casi reali le nozioni apprese.
E’ invitato, laddove ricorrano le condizioni, a proporre in prima persona varianti a soluzioni progettuali.
Usa le proprie capacità di auto- apprendimento e formazione per approfondire normativa tecnica specifica.
Acquisisce un quadro più realistico e completo delle interazioni tra esigenze tecniche, economiche e organizzative della attività dell’ingegnere.

Prerequisiti

Il periodo di tirocinio è previsto al 2^ semestre del 2^ anno, in modo che lo studente abbia avuto, almeno a livello di frequenza, una panoramica praticamente completa delle attività formative, così da trarre il massimo profitto dall’esperienza

Contenuti dell'insegnamento

Il tirocinio consiste in un periodo di permanenza presso enti pubblici, ditte private o studi professionali allo scopo di conoscere le realtà e le problematiche lavorative, di applicare e verificare nella pratica le conoscenze acquisite durante il corso degli studi. Lo studente è seguito in tale attività, descritta in un progetto formativo concordato col tutor universitario, da un tutor aziendale (ingegnere civile magistrale).
Gli studenti possono scegliere l'ambito di attività e la società presso la quale svolgere l'attività da un elenco a disposizione presso il Servizio specialistico per la Didattica del Dipartimento o l’Ufficio tirocini dell’Ateneo; in alternativa possono favorire, facendo da tramite, la stipula di una convenzione fra una ditta/studio professionale e l’Università, previo contatto col delegato del Corso di Studio per i Tirocini.
Il periodo obbligatorio da svolgere si calcola in 30 ore di attività per CFU.

Bibliografia

Nessuno

Metodi didattici

Imparare facendo

Modalità verifica apprendimento

Relazione scritta sulle atività svolte, seguita da un colloquio nel quale si ripercorrono le attività effettivamente svolte rispetto alle programmate, le relazioni con il personale aziendale (in particolare il tutor aziendale), il confronto con le modalità di apprendimento negli insegnamenti, le conoscenze o le capacità di applicarle che siano state riscontrate inadeguate o insufficienti.